
ERANO TUTTI MIEI FIGLI
di Arthur Miller
regia Elio De Capitani
con Elio De Capitani
e con
Cristina Crippa
Angelo Di Genio
Caterina Erba
Marco Bonadei
Nicola Stravalaci
Sara Borsarelli
Michele Costabile
Roberta Lanave
traduzione Masolino d’Amico
scene e costumi Carlo Sala
luci Michele Ceglia
suono Gianfranco Turco
assistente alla regia Alessandro Frigerio
assistente alle scene e costumi Roberta Monopoli
produzione Teatro dell’Elfo
LO SPETTACOLO
Capolavoro della drammaturgia americana del Novecento, Erano tutti miei figli mette al centro il rapporto tra genitori e figli e il tema della responsabilità sociale e morale dell’individuo.
Nell’America del dopoguerra, segreti, sensi di colpa e verità nascoste emergono progressivamente, mettendo in discussione i legami familiari e il rapporto tra interesse personale e bene collettivo. Sullo sfondo di una società segnata dalle conseguenze della guerra, Arthur Miller costruisce un dramma intenso e rigoroso che indaga il prezzo delle scelte individuali e le loro ripercussioni sulla vita degli altri.
Con una scrittura potente e profondamente umana, l’autore dà vita a un’opera che continua a interrogare il pubblico contemporaneo sui temi della coscienza, della giustizia e della responsabilità.
NOTE DI REGIA
Nella lettura di Elio De Capitani, il testo di Miller diventa una riflessione lucida e attuale sul peso delle scelte individuali e sulle loro conseguenze nella vita privata e pubblica.
La messa in scena valorizza la forza del dialogo e delle relazioni tra i personaggi, portando in primo piano le contraddizioni, le fragilità e le responsabilità che attraversano la vicenda. Il dramma familiare si trasforma così in una domanda universale sulla coscienza, sull’etica e sul rapporto tra verità e menzogna.
Attraverso il confronto tra generazioni e il progressivo emergere delle verità nascoste, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sulle responsabilità che ciascuno assume nei confronti degli altri e della comunità.
NOTE SULL’AUTORE
Arthur Miller (1915–2005) è considerato uno dei maggiori drammaturghi del Novecento e una delle figure più influenti del teatro americano.
Autore di opere fondamentali come Morte di un commesso viaggiatore, Il crogiuolo ed Erano tutti miei figli, mette in luce con straordinaria profondità i conflitti morali, sociali e familiari della società contemporanea.
Le sue opere continuano a essere rappresentate nei teatri di tutto il mondo per la loro forza drammatica, la ricchezza dei personaggi e la capacità di affrontare temi universali che mantengono intatta la loro attualità.
La vendita dei biglietti inizia mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 10:00 in biglietteria.
I biglietti non saranno disponibili online.
PLATEA € 36
BALCONATA € 33
Tutti i prezzi non includono i diritti di prevendita.